Angolo di fase: cos’è e perché è importante per la salute

Nutrizionista e paziente discutono dell'angolo di fase

Nel suo libro The Water Secret: The Cellular Breakthrough to Look and Feel 10 Years Younger, il famoso dermatologo ed esperto di cura della pelle, il dottor Howard Murad, scrive:

“L’angolo di fase ci ha fornito un indicatore straordinario di come il corpo risponde ai cambiamenti di salute, nel bene e nel male. Questo spiega perché le persone con malattie come l’HIV o il cancro, o coloro che sono malnutriti, mostrano regolarmente valori di angolo di fase bassi. Come previsto, l’angolo di fase diminuisce con l’età poiché il corpo perde la sua capacità di riparare e ricreare nuove cellule con la stessa rapidità avuta durante la giovinezza. La vera età di un essere umano può essere determinata dai cambiamenti nell’angolo di fase.”

E continua:

“L’angolo di fase aumenta di valore quando si è sani e si riduce durante gli stati di malattia. Inoltre, diminuisce con l’età. Quando l’angolo di fase aumenta, l’invecchiamento rallenta.”

Vediamo quindi nel dettaglio perché questo parametro è così importante.

Definizione di angolo di fase

Nell’analisi dell’impedenza bioelettrica (BIA), l’angolo di fase è un parametro bioelettrico grezzo che può essere ottenuto in due modi:

  • Misurando la differenza angolare tra le curve della tensione (U) e della corrente (I)
  • Attraverso la formula: arctan(Xc/R) × (180/π)

A prima vista, il calcolo dell’angolo di fase potrebbe far pensare che non sia direttamente associato a strutture o funzioni biologiche. Tuttavia, negli ultimi anni, l’interesse scientifico e il suo utilizzo clinico sono aumentati in modo significativo.

Angolo di fase misurato con Biody Xpert

Angolo di fase e integrità della membrana cellulare

Da un punto di vista biofisico, i parametri elettrici misurati con la BIA (come angolo di fase e resistenza) dipendono in larga misura dall’integrità della membrana cellulare e dalla sua capacità di immagazzinare cariche elettriche (capacità).

Poiché l’integrità della membrana cellulare diminuisce in ambienti pro-infiammatori e pro-ossidanti, è stato dimostrato che l’angolo di fase è correlato a un aumento dell’infiammazione e, di conseguenza, allo stato di salute generale dell’individuo.

Un angolo di fase elevato è quindi associato a un buono stato di salute, mentre una sua diminuzione tra due misurazioni indica generalmente un peggioramento delle condizioni fisiologiche.

Angolo di fase, età e BMI

L’interpretazione dell’angolo di fase deve tenere conto di alcuni fattori fondamentali, come età e indice di massa corporea (BMI). Per questo motivo sono stati definiti valori di riferimento specifici basati su queste due variabili.

È interessante notare che oltre un certo BMI, l’angolo di fase non continua ad aumentare, ma tende a stabilizzarsi. Questo fenomeno è spiegato dal fatto che un BMI elevato è spesso associato a un eccesso di massa grassa, responsabile dell’insorgenza di infiammazione e complicanze cliniche.

Inoltre, l’angolo di fase risulta mediamente più elevato negli uomini rispetto alle donne, principalmente a causa di una maggiore massa corporea e non necessariamente di uno stato di salute migliore.

Angolo di fase e malattie croniche

Numerosi studi hanno dimostrato che l’angolo di fase è correlato all’insorgenza e all’evoluzione delle complicanze cliniche in diverse malattie croniche.

In particolare, è associato a:

  • mortalità complessiva
  • mortalità cardiovascolare
  • prognosi oncologica
  • stato clinico in terapia intensiva
  • stato nutrizionale

Negli anziani, l’angolo di fase è anche correlato alla forza muscolare e alla massa muscolare, rendendolo uno strumento particolarmente utile nel monitoraggio della sarcopenia, sia durante l’invecchiamento sia in presenza di patologie come il cancro.

Angolo di fase e popolazione sana

Le relazioni tra angolo di fase e parametri fisiologici non sono limitate alle popolazioni cliniche. Anche nelle persone sane è stato dimostrato che l’angolo di fase è correlato a:

  • forza muscolare
  • potenza muscolare
  • velocità di esecuzione
  • capacità di ripetizione

Per questo motivo, l’angolo di fase può essere utilizzato anche per valutare il livello di forma fisica di atleti amatoriali e professionisti.

Utilizzo dell’angolo di fase nella pratica clinica

Grazie alle sue caratteristiche, l’angolo di fase rappresenta uno strumento utile per la valutazione indiretta dello stato di salute nella pratica clinica quotidiana.

Durante una prima visita o una singola misurazione, un valore anormalmente basso può fornire indicazioni importanti e orientare il professionista verso ulteriori approfondimenti diagnostici.

Negli individui apparentemente sani, l’angolo di fase può aiutare a individuare uno stato di salute intermedio, caratterizzato da disfunzioni fisiologiche non ancora patologiche, come fragilità immunitaria o affaticamento cronico.

Intervenire precocemente con modifiche dello stile di vita, attività fisica e strategie nutrizionali può prevenire l’evoluzione verso condizioni patologiche.

Angolo di fase nel follow-up delle patologie croniche

Nel monitoraggio delle malattie croniche, l’angolo di fase consente una valutazione rapida, non invasiva e ripetibile dello stato clinico del paziente. Una sua diminuzione nel tempo può fungere da segnale di allarme, suggerendo la necessità di esami complementari o di un adattamento terapeutico.

Poiché rimane un parametro aspecifico, la sua variazione deve sempre essere interpretata nel contesto clinico complessivo del paziente, soprattutto in presenza di trattamenti con effetti collaterali importanti, come la chemioterapia.

Angolo di fase e performance sportiva

L’angolo di fase è uno strumento sempre più utilizzato anche in ambito sportivo per valutare il carico interno di allenamento e lo stato di recupero dell’atleta.

Il sovraccarico o il sovrallenamento sono spesso associati a infiammazione cronica, dovuta all’accumulo di danni di membrana cellulare indotti dall’esercizio ripetuto. In questi casi, l’angolo di fase tende a diminuire, indicando la necessità di ridurre il carico o aumentare i tempi di recupero.

Al contrario, un miglioramento della forma fisica e delle prestazioni si riflette generalmente in un aumento dell’angolo di fase durante i periodi di preparazione.

Conclusioni sull’angolo di fase

L’angolo di fase è un parametro ottenuto in modo rapido e non invasivo tramite l’analisi bioimpedenziometrica, in grado di fornire informazioni preziose sullo stato di salute generale.

Grazie alla sua relazione con l’integrità della membrana cellulare e con l’infiammazione sistemica, è particolarmente utile nel follow-up nutrizionale, nella gestione delle patologie croniche e nella preparazione sportiva, come complemento all’analisi della composizione corporea.

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Fonte: Aminogram (area educazione)