Analisi dell'impedenza bioelettrica nei bambini: tra necessità e sfide

Analisi dell'impedenza bioelettrica nei bambini: tra necessità e sfide

Il 2025 segna una svolta epidemiologica senza precedenti nella storia della nutrizione infantile globale. Per la prima volta, la prevalenza dell'obesità infantile supera quella del sottopeso (9,4% contro 9,2%) [1]. In tutto il mondo, un bambino su cinque di età compresa tra i 5 e i 19 anni (391 milioni di bambini) è in sovrappeso e 163 milioni sono obesi [2]. Di fronte a questa realtà, lo studio della composizione corporea nei bambini rappresenta oggi un passo fondamentale nel monitoraggio pediatrico. L'analisi di bioimpedenza (BIA) contribuisce a una valutazione più precisa dello stato nutrizionale, all'adattamento delle strategie di gestione e al monitoraggio longitudinale della loro efficacia .

Informazioni fornite dalla BIA
La BIA consente la stima della massa grassa (FM) e della massa magra (FFM), nonché degli indici ad esse associati: l'indice di massa grassa (FMI) e l'indice di massa magra (FFMI).

L'indice di massa magra (FFMI) si calcola dividendo la massa magra per il quadrato dell'altezza (FFM/altezza², in kg/m²), sul modello dell'indice di massa corporea (BMI). L'FFMI isola la componente non grassa (muscoli, ossa, organi, acqua), consentendo una valutazione più precisa dello stato nutrizionale e della crescita muscoloscheletrica rispetto al BMI. La sua interpretazione deve necessariamente includere un punteggio Z o un percentile, specifici per età e sesso. Un valore di FFMI non referenziato non fornisce informazioni interpretabili. Un FFMI di 14 kg/m² può essere normale a 6 anni e basso a 16 anni.

L'indice di massa grassa (FMI) si calcola dividendo la massa grassa per il quadrato dell'altezza (FM/altezza², in kg/m²). L'FMI isola specificamente l'adiposità.

L'interpretazione combinata di FMI e FFMI fornisce informazioni molto utili in ambito pediatrico. Questa coppia di indici permette di distinguere un eccesso isolato di adiposità, un deficit isolato di massa magra o l'associazione di queste due anomalie. L'interpretazione di ciascuno di questi indici, preso singolarmente, non consente di identificare tutte queste situazioni.

Uno studio condotto su bambini seguiti in ambito ambulatoriale pediatrico ha dimostrato che un BMI normale può nascondere un deficit di massa magra che il solo BMI non è in grado di rilevare [3]. Questo vale in entrambe le direzioni:

FFMI basso + BMI normale → malnutrizione mascherata [3]
FFMI alto + BMI alto → bambino muscoloso, non in reale eccesso di adiposità (BMI falso positivo) [6]
FFMI basso + FMI alto + BMI alto → obesità sarcopenica, che combina eccesso di massa grassa e deficit di massa magra, con un rischio metabolico cumulativo [4], [5]
Integrazione della BIA nel monitoraggio pediatrico
La BIA presenta numerosi vantaggi per i clinici coinvolti nella gestione dei disturbi nutrizionali e nel monitoraggio della crescita infantile. La valutazione della composizione corporea offre una visione più completa dello stato nutrizionale, evidenziando sia le situazioni di malnutrizione che di sovranutrizione. I progressi tecnologici e i numerosi studi condotti negli ultimi anni hanno migliorato l'affidabilità della stima della composizione corporea nei bambini.

L'obesità infantile e adolescenziale rappresenta un fattore determinante per la salute in età adulta. È associata a un aumento del rischio di sviluppare successivamente diabete di tipo 2, cardiopatia coronarica, ipertensione arteriosa, ictus, alcuni tipi di cancro, nonché diverse patologie respiratorie e renali, che rientrano tra le principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale. Diversi studi hanno dimostrato che un aumento dell'indice di massa corporea (BMI) durante l'infanzia è correlato a un maggiore rischio di insorgenza di queste patologie in età adulta [7]. Al contrario, uno studio pubblicato nel 2018 ha evidenziato che la normalizzazione del peso corporeo prima della fine dell'adolescenza è associata a una significativa riduzione del rischio di diabete di tipo 2 in età adulta [8].


L'Autorità Nazionale Francese per la Salute (Haute Autorité de Santé – HAS) ha pubblicato nel 2022, e successivamente aggiornato nel 2023, una guida al percorso di cura per bambini e adolescenti in sovrappeso o obesità [9]. Questa guida si basa su cinque principi fondamentali: diagnosi precoce, classificazione della gestione in base alla gravità della situazione, sviluppo di un piano di cura personalizzato, preparazione al passaggio all'assistenza per adulti e coordinamento continuo del percorso di cura. La BIA può essere integrata in ciascuna di queste fasi, fornendo dati oggettivi complementari alla valutazione clinica. Strumento rilevante per il monitoraggio longitudinale degli interventi terapeutici, la BIA è in grado di seguire i cambiamenti nella composizione corporea nei bambini obesi durante un programma di modifica dello stile di vita [10].

Prospettive e sfide

La recente evoluzione della BIA pediatrica si sta orientando verso una diversificazione delle sue indicazioni cliniche, che vanno oltre il semplice screening dell'obesità e della malnutrizione. Diversi studi sono stati pubblicati tra il 2025 e il 2026 utilizzando la BIA in specifiche patologie croniche: celiachia [11], diabete di tipo 1 [12], sindrome nefrosica [13] e cardiopatie congenite [14].

Le principali sfide attuali della BIA consistono nell'ampliare le popolazioni studiate a diversi gruppi etnici e nel proseguire gli sforzi di validazione comparativa rispetto alla DXA. Una recente revisione sistematica che include 28 studi su bambini di età compresa tra 2 e 17 anni dimostra che questo lavoro metodologico è ancora in corso e non può considerarsi concluso [15].

La BIA consente una valutazione più completa della composizione corporea nei bambini e può migliorare la prevenzione e la gestione nutrizionale fin dalla prima infanzia. Un inizio sano pone solide basi per il futuro.

Riferimenti

  1. UNICEF. Feeding Profit: How Food Environments are Failing Children. Child Nutrition Report 2025. New York : UNICEF ; septembre 2025.
  2. World Obesity Federation. Feeding Profit: New UNICEF Report Exposes How Food Environments are Failing Children. Communiqué de presse, septembre 2025
  3. Zhu Y et al. Assessment of nutritional status in paediatric outpatients using bioelectrical impedance analysis and anthropometric z-scores. J Paediatr Child Health. 2021. doi:10.1111/jpc.15450. PMID:33749969
  4. Sack C, Ferrari N, Friesen D, Haas F, Klaudius M, Schmidt L, Torbahn G, Wulff H, Joisten C. Health Risks of Sarcopenic Obesity in Overweight Children and Adolescents: Data from the CHILT III Programme (Cologne). J Clin Med. 2022 Jan 5;11(1):277. doi: 10.3390/jcm11010277. PMID: 35012017; PMCID: PMC8746104.
  5. Zembura M, Matusik P. Sarcopenic Obesity in Children and Adolescents: A Systematic Review. Front Endocrinol (Lausanne). 2022 Jun 1;13:914740. doi: 10.3389/fendo.2022.914740. Erratum in: Front Endocrinol (Lausanne). 2023 Aug 15;14:1269546. doi: 10.3389/fendo.2023.1269546. PMID: 35721709; PMCID: PMC9198401.
  6. Etchison WC, Bloodgood EA, Minton CP, Thompson NJ, Collins MA, Hunter SC, Dai H. Body mass index and percentage of body fat as indicators for obesity in an adolescent athletic population. Sports Health. 2011 May;3(3):249-52. doi: 10.1177/1941738111404655. PMID: 23016014; PMCID: PMC3445161.
  7. Horesh A, Tsur AM, Bardugo A, Twig G. Adolescent and Childhood Obesity and Excess Morbidity and Mortality in Young Adulthood-a Systematic Review. Curr Obes Rep. 2021 Sep;10(3):301-310. doi: 10.1007/s13679-021-00439-9. Epub 2021 May 5. PMID: 33950400.
  8. Bjerregaard LG, Jensen BW, Ängquist L, Osler M, Sørensen TIA, Baker JL. Change in Overweight from Childhood to Early Adulthood and Risk of Type 2 Diabetes. N Engl J Med. 2018 Apr 5;378(14):1302-1312. doi: 10.1056/NEJMoa1713231. PMID: 29617589.
  9. Haute Autorité de Santé. Guide du parcours de soins : surpoids et obésité chez l’enfant et l’adolescent(e) [Internet]. Saint-Denis : HAS ; 2022 [mis à jour 2023].
  10. Benjaminsen CR, Jørgensen RM, Vestergaard ET, Bruun JM. Compared to dual-energy X-ray absorptiometry, bioelectrical impedance effectively monitors longitudinal changes in body composition in children and adolescents with obesity during a lifestyle intervention. Nutr Res. 2025;133:1-12.
  11. Gülseren et al. Bioelectrical Impedance Analysis to Identify the Affected Body Component in Girls With Celiac Disease. Pediatrics International. 2026.
  12. Bioelectrical impedance analysis of body composition in children and adolescents with type 1 diabetes: a prospective case-control study. European Journal of Pediatrics. 2025.
  13. Quist JR, Ward LC, Jødal L, Andersen RF, Hvas CL, Brantlov S. Integrating machine learning for advanced analysis of bioelectrical impedance parameters in children with nephrotic syndrome. Front Pediatr. 2026;14:1714324.
  14. Katz DA et al. Bioelectrical Impedance Analysis and How it Correlates to Intracardiac Hemodynamics in Patients with Congenital Heart Disease. Pediatr Cardiol. 2026;47(2):777-783.
  15. Bioelectrical Impedance Analysis Versus Dual X-Ray Absorptiometry for Obesity Assessment in Pediatric Populations: A Systematic Review. Diagnostics. 2025;15(12):1505.